Il calendario lunisolare coreano
Le date nei documenti coreani
I calendari coreani affiancano comunemente una data gregoriana a una data del calendario lunisolare tradizionale. La data gregoriana colloca un’occasione nell’anno civile, mentre quella lunare ne conserva la posizione nella sequenza tradizionale dei mesi. La datazione lunare rimane importante per feste, compleanni e ricorrenze familiari.
Due etichette coreane sono particolarmente utili. Yangnyeok (양력), letteralmente «calendario solare», identifica normalmente la data gregoriana in un documento moderno. Eumnyeok (음력), «calendario lunare», identifica la data tradizionale. Quest’ultimo calendario è strutturalmente lunisolare, perché i mesi intercalari ne mantengono i mesi lunari allineati alle stagioni. Pyeongdal (평달) significa mese ordinario e yundal (윤달) significa mese intercalare.
Un mese lunare comincia con il giorno civile che contiene la luna nuova astronomica. Le sue date si susseguono senza interruzioni in un mese di 29 o 30 giorni. Un anno ordinario ha dodici mesi lunari, mentre un anno con un mese intercalare ne ha tredici. Il mese intercalare ripete il numero del mese precedente e ha una propria sequenza di giorni.
Il giorno 15 è un giorno numerato del calendario, non la garanzia che la Luna raggiunga esattamente la fase piena nel corso di quella sera. Il giorno civile che contiene la luna nuova diventa il giorno 1 indipendentemente dall’ora della congiunzione, e l’intervallo dalla luna nuova alla luna piena varia.
Il riferimento astronomico
Il calcolo moderno del calendario sudcoreano usa UTC+9, associato al meridiano di 135° est. Il calendario cinese usa un orario di riferimento un’ora indietro. Quando una luna nuova riceve date civili diverse secondo queste convenzioni, i calendari possono iniziare un mese in giorni differenti.
La numerazione dei mesi dipende anche dal Sole. Il mese contenente il solstizio d’inverno è il mese 11, e la collocazione dei dodici termini principali contribuisce a determinare i mesi intercalari. Un termine principale è uno dei riferimenti solari distanziati di 30 gradi lungo il percorso annuale apparente del Sole. Un cambiamento del mese che contiene un termine principale può quindi influire sia sul numero del mese sia su quello del giorno.
Date coreane e cinesi nel 2012
| Domanda sul calendario | Calendario coreano | Calendario cinese |
|---|---|---|
| Quale mese fu ripetuto? | Mese 3 | Mese 4 |
| Data gregoriana del mese ordinario 4, giorno 8 | 28 maggio 2012 | 28 aprile 2012 |
Nel calendario coreano, il mese intercalare 3 precedeva il mese ordinario 4. Nel calendario cinese veniva prima il mese ordinario 4, che era poi ripetuto. La stessa data scritta, mese ordinario 4, giorno 8, identificava quindi giorni distanti trenta giorni.
Questa differenza non può essere corretta aggiungendo un’ora a una data lunare già convertita. L’orario di riferimento determina come gli eventi astronomici vengono assegnati ai giorni civili prima che siano stabiliti i confini e i numeri dei mesi.
La conversione delle date
Una registrazione utilizzabile di una data coreana comprende la designazione originale dell’anno, l’indicazione del calendario, il mese, il giorno e la condizione ordinaria o intercalare del mese. Senza l’indicazione del calendario, il mese e il giorno di un compleanno possono riferirsi alla datazione gregoriana oppure a quella lunare. Senza il contrassegno intercalare, una data lunare può identificare uno di due mesi nello stesso anno.
Il servizio coreano di conversione solare-lunare offre opzioni distinte per un mese ordinario, un mese intercalare e una designazione sconosciuta. Inserire la data originale completa e conservarla accanto al risultato convertito. Quando una consultazione storica fornisce date sia gregoriane sia giuliane, registrare quale calendario civile si usa per l’equivalente.
La Corea adottò la datazione civile gregoriana nel 1896, ma il calendario lunare continuò a essere usato per la vita familiare e le feste. Anche gli almanacchi storici usavano meridiani di riferimento e convenzioni orarie diversi da quelli odierni. Una data contenuta in un documento antico richiede quindi un riferimento storico coreano, anziché una conversione cinese moderna.
La data di nascita convertita e la regola per celebrare i compleanni successivi sono questioni separate. La prima identifica il giorno della nascita. La seconda dipende dalla pratica familiare, soprattutto quando il compleanno appartiene a un mese intercalare che non compare nell’anno della ricorrenza. Registrare tale regola di osservanza separatamente dalla data originale.