Studiare una data storica cinese
Una data storica ha due parti: la formulazione conservata in un documento e il suo equivalente proposto in un altro calendario. Mantenerle insieme permette di verificare o rivedere la conversione senza perdere le informazioni originali. Le decisioni principali riguardano l’era, l’identità del mese lunare e la convenzione di calendario civile usata per il risultato.
La data originale
Trascrivere la data completa prima di convertirla. Un numero di anno di regno richiede il nome dell’era e il contesto politico. Un mese lunare richiede l’eventuale indicazione di intercalazione. Un giorno può essere espresso con un numero, con il proprio nome Ganzhi del ciclo dei tronchi e dei rami oppure in entrambi i modi.
| Campo | Che cosa conservare | Perché è importante |
|---|---|---|
| Contesto politico | Dinastia, Stato o sovrano | Nomi d’era simili possono appartenere a governi diversi |
| Era | Il nome completo dell’era di regno o repubblicana | Un solo numero d’anno è ambiguo |
| Anno | Numero ed eventuale designazione ciclica | Fornisce il quadro cronologico |
| Mese lunare | Numero o nome del mese, compresa un’indicazione di intercalazione | Un mese ordinario e uno intercalare con lo stesso numero sono intervalli diversi |
| Giorno | Numero del giorno ed eventuale nome composto da tronco e ramo | Le due forme possono verificarsi a vicenda |
| Formulazione del calendario | «Vecchio calendario», «nuovo calendario», date affiancate o espressioni equivalenti | Aiuta a identificare il sistema di mesi e giorni inteso |
| Contesto del documento | Segnatura, pagina, posizione dell’iscrizione e correzioni | Permette di controllare la lettura sul documento |
Un carattere danneggiato o un giorno mancante devono rimanere irrisolti finché altre informazioni non li identificano. Una data che indica soltanto il mese fornisce un intervallo, non il suo primo giorno. Analogamente, un anno lunare non può essere semplicemente sostituito con un numero d’anno gregoriano: il suo inizio e la sua fine cadono solitamente all’interno degli anni gregoriani, non il 1° gennaio.
I documenti dell’era repubblicana richiedono una distinzione separata. La numerazione Minguo comincia con il 1912 come anno 1, ma un documento informale può abbinare quel numero d’anno a mesi gregoriani oppure lunari. Il solo numero dell’anno non identifica il sistema dei mesi.
Tavole storiche e convenzioni di calendario civile
La fonte di riferimento deve corrispondere allo scopo della conversione. Per identificare la data usata da un autore storico, un calendario annuale contemporaneo al documento o una ricostruzione del calendario di quel periodo è più pertinente di una proiezione senza limiti delle regole moderne nel passato.
| Tipo di riferimento | Che cosa fornisce | Punto principale da stabilire |
|---|---|---|
| Calendario annuale contemporaneo al documento | Le date stampate per un determinato anno | Anno, giurisdizione ed edizione |
| Tavola di conversione storica o ricostruzione | Una sequenza proposta di mesi e giorni storici | Il periodo coperto e le ipotesi sul calendario |
| Calcolo astronomico moderno | Lune nuove e termini solari secondo un modello dichiarato | Il tempo di riferimento e le regole usate per trasformare gli eventi in date |
| Date affiancate in un documento | Una corrispondenza registrata dall’autore | L’identità di entrambi i calendari e l’attendibilità della lettura |
Anche la data civile risultante dalla conversione richiede un’indicazione. Le date giuliane e gregoriane usano nomi di mesi e numeri simili, ma possono identificare giorni diversi. Una data gregoriana prolettica estende le regole gregoriane all’indietro, a un’epoca precedente alla loro introduzione storica.
Atlante del calendario cinese supporta date civili dall’1 d.C. al 2100 d.C. Usa date civili giuliane fino al 1582-10-04, seguito dal 1582-10-15 gregoriano. In questa convenzione, sono giorni consecutivi. Il passaggio salta dieci etichette di data, mentre la sequenza dei giorni prosegue senza interruzioni. Questa convenzione del software non significa che la Cina abbia adottato il calendario gregoriano nel 1582, né che l’Atlante riproduca ogni calendario storico cinese usato nell’intero intervallo supportato.
Inizi dei mesi, giorni ciclici e confini delle date
Stabilire l’anno e il mese prima di verificare il singolo giorno. Confermare se il mese sia ordinario o intercalare, poi individuare il suo primo giorno nel calendario scelto. Il giorno lunare d si trova d − 1 giorni trascorsi dopo il primo giorno del mese. Contare i giorni trascorsi attraverso un eventuale passaggio giuliano/gregoriano, anziché aggiungerli soltanto al numero del giorno stampato.
La durata del mese offre un altro controllo. Una data numerata 30 richiede un mese di trenta giorni. Si può poi confrontare un nome di giorno Ganzhi con quello atteso in quella posizione del mese. Poiché il ciclo dei tronchi e dei rami si ripete ogni sessanta giorni, un nome corrispondente sostiene una data proposta senza identificare da solo una data unica.
Il tempo di riferimento conta quando una luna nuova calcolata cade vicino alla mezzanotte. La luna nuova di Capodanno del 1916 è un utile caso di confine:
| Tempo di riferimento | Orario approssimativo della luna nuova, con data gregoriana |
|---|---|
| Tempo solare medio locale di Pechino, a 116°25′ est | 3 febbraio 1916, alle 23:51 |
| Tempo solare medio a 120° est | 4 febbraio 1916, alle 00:05 |
Queste sono due indicazioni orarie dello stesso evento astronomico. Il Capodanno storico seguiva la data di Pechino, il 3 febbraio. Un calcolo che assegna l’evento a un giorno usando l’altro meridiano lo colloca il 4 febbraio. Per l’inizio storico di un mese, la questione pertinente comprende il confine del giorno usato dal calendario, non soltanto l’istante della luna nuova.
Registrare il risultato
Una nota di data completa mantiene la formulazione originale accanto alla data convertita e identifica quest’ultima come giuliana, gregoriana o gregoriana prolettica. Registrare il calendario annuale, la tavola o la ricostruzione usati, compresa l’edizione o la versione. Per il software, conservare i dati effettivamente inseriti e le eventuali impostazioni del calendario che hanno influito sul risultato.
Un giorno mancante deve rimanere un intervallo mensile nella nota definitiva. Un’indicazione incerta di intercalazione può lasciare due mesi possibili. Quando una lettura proposta o una ricostruzione del calendario rimangono dubbie, indicare quell’incertezza specifica accanto al risultato. Questo mantiene distinguibile una ricostruzione provvisoria da una data pienamente identificata.