Qingming

Il ricordo in primavera

Qingming (清明) porta il ricordo nel paesaggio primaverile. Le famiglie si prendono cura delle tombe e fanno offerte, mentre gite, vegetazione nuova e cibi stagionali danno alla stessa occasione un secondo carattere: la cura dei morti si svolge nel rinnovarsi degli esseri viventi. Il suo nome significa «chiaro e luminoso».

Qingming è sia una festa sia uno dei ventiquattro termini solari. Il termine comincia quando il Sole raggiunge la longitudine eclittica di 15°, dopo l’Equinozio di primavera. La festa cade quindi all’inizio di aprile, anziché in una data lunare fissa. Non è sempre il 5 aprile ed è distinta dal terzo giorno del terzo mese lunare. Le famiglie possono compiere le visite commemorative nel giorno stesso o nel periodo circostante.

Come ha preso forma la festa

Le usanze di Qingming si sono sviluppate dall’incontro di osservanze primaverili vicine. La Festa del cibo freddo, o Hanshi, comprendeva un divieto temporaneo di accendere fuochi, perciò le famiglie preparavano il cibo in anticipo. Le visite alle tombe si associarono strettamente a quell’occasione. Durante la dinastia Tang, le consuetudini ormai consolidate di visitare le tombe alla Festa del cibo freddo ricevettero riconoscimento ufficiale; la vicinanza a Qingming aiutò le due osservanze a crescere insieme.

Le gite primaverili collegavano Qingming anche al più ampio periodo di incontri vicino all’acqua e svaghi all’aperto associato a Shangsi. Nel periodo Song, visite alle tombe, cibi preparati ed escursioni formavano una vivace stagione di feste primaverili. Man mano che l’antico divieto del fuoco perdeva rilievo, il ricordo degli antenati e le gite rimanevano centrali. Questo sviluppo spiega perché una giornata associata al lutto comprenda anche pasti conviviali e il piacere della primavera.

Curare le tombe e fare offerte

La «pulizia delle tombe», o saomu, comprende la cura pratica di un luogo di sepoltura. I parenti rimuovono erbacce e foglie cadute, puliscono la tomba e si occupano dello spazio circostante. Dove un tumulo fa parte della tomba, aggiungere o ripristinare la copertura di terra può rientrare nella visita. Il lavoro esprime una responsabilità duratura verso chi vi è sepolto.

Le offerte possono comprendere fiori, tè, vino, frutta e piatti cucinati, talvolta scelti perché piacevano al defunto. Le famiglie che praticano riti ancestrali possono accendere incenso, inchinarsi e bruciare offerte di carta destinate ai morti. Questi atti danno una forma fisica al ricordo: la tomba viene curata, il cibo presentato e ci si rivolge al defunto come a qualcuno ancora incluso nelle relazioni familiari.

Dopo le offerte, i parenti possono condividere il cibo e ricordare le persone che sono venuti a onorare. I familiari più anziani possono spiegare un nome o raccontare una storia, dando ai visitatori più giovani un legame con parenti che non hanno mai conosciuto.

Il ricordo può svolgersi anche in un colombario, davanti a una tavoletta ancestrale o attraverso un semplice incontro senza offerte religiose. I compiti materiali differiscono dalla cura di una tomba, ma resta riconoscibile lo scopo di dedicare tempo ai morti.

Gite, rami di salice e cibo stagionale

Taqing, letteralmente «calpestare il verde», significa uscire a godere della campagna primaverile. Un viaggio verso un cimitero fuori dall’abitato poteva essere anche un’escursione fra foglie nuove e fiori. Camminare, fare picnic e incontrare altre famiglie davano al periodo commemorativo una vita sociale oltre la tomba.

Far volare aquiloni e andare sull’altalena sono fra le sue familiari attività all’aperto. Le usanze storiche comprendono anche indossare rametti di salice o collocarli agli ingressi. I nuovi germogli del salice ne facevano un segno evidente della stagione, mentre le credenze tradizionali attribuivano ai rami associazioni protettive.

Nel Jiangnan, la regione del basso Yangtze, i qingtuan sono cibi stagionali caratteristici. Questi morbidi fagottini di riso glutinoso devono il colore verde a piante come l’artemisia mescolate nell’impasto. La pasta dolce di fagioli è un ripieno familiare, accanto a versioni salate. Possono essere offerti, donati ad altri o mangiati come spuntino primaverile.

Dolci preparati e altri cibi ricordano il legame di Qingming con la Festa del cibo freddo anche dove non si osserva alcun divieto di cucinare. I loro ingredienti stagionali appartengono anche alla gita stessa: ricordare le generazioni precedenti e assaggiare la nuova stagione possono essere parti della stessa giornata familiare.

1–2100 d.C.

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