Celebrazioni del primo mese di vita
Il primo mese di vita
La celebrazione del primo mese accoglie il bambino nella cerchia più ampia di parenti e amici dopo il suo primo mese di vita. L’occasione si chiama manyue (满月); miyue (弥月) è un altro nome per lo stesso traguardo. Sebbene in inglese compaia talvolta l’espressione «full moon», cioè «luna piena», la celebrazione segue l’età del bambino, non una luna piena astronomica. I parenti si congratulano con i genitori, conoscono il bambino e gli augurano una crescita sana.
La scelta del momento è collegata al tradizionale mese di riposo e di cure della madre dopo il parto, spesso chiamato zuo yuezi (坐月子), ossia «stare seduta per un mese». Quando questo periodo volge al termine, la famiglia celebra l’arrivo del bambino con un incontro o inviando doni a persone esterne alla casa. La celebrazione può essere modesta e la sua organizzazione può tenere conto delle condizioni della madre e del bambino.
I festeggiamenti del primo mese erano già elaborati in epoca Song. Il Dongjing meng hua lu, un resoconto della vita a Kaifeng del XII secolo, descrive parenti che si riuniscono per un bagno cerimoniale e aggiungono denaro alla bacinella. Vengono poi tagliati i capelli del bambino e si ringraziano gli ospiti. Il bagno, il taglio dei capelli e i doni facevano delle prime fasi della crescita del bambino un’occasione di benedizione collettiva.
Accogliere il bambino
Un pasto in famiglia è uno dei principali modi di festeggiare. Genitori o nonni invitano parenti e amici, presentano il bambino e ricevono le loro congratulazioni. Gli ospiti possono portare vestiti, biancheria da letto, denaro o un ricordo. Questi doni uniscono gli auguri a un aiuto per provvedere alle necessità del bambino.
Lo scambio di doni coinvolge entrambi i rami della famiglia. I genitori della madre e altri parenti possono contribuire con vestiti o altri oggetti necessari al bambino, mentre la sua famiglia offre ospitalità e invia cibo in cambio. Lo scambio permette ai parenti di partecipare all’accoglienza e alla cura del nuovo membro della famiglia; non deve necessariamente basarsi su un banchetto costoso o su un insieme prescritto di regali.
Nelle famiglie che mantengono i riti ancestrali, il bambino può essere presentato davanti all’altare di famiglia. La nascita viene annunciata agli antenati e si chiede protezione per il piccolo. Anche un primo taglio dei capelli può far parte della giornata. Queste osservanze accompagnano il benvenuto nelle famiglie che le praticano; un incontro e le congratulazioni possono bastare da soli.
Cibo condiviso con parenti e amici
Le uova tinte di rosso sono un dono consueto per il primo mese. Le uova sode vengono colorate di rosso e distribuite, unendo l’associazione dell’uovo con la nuova vita al significato di festa e fortuna del rosso. Possono accompagnarle dolci, caramelle o pietanze già preparate, secondo la tradizione familiare.
I doni alimentari portano la notizia e la gioia della nascita oltre l’incontro stesso. Anche i parenti e gli amici che non possono partecipare possono riceverne una parte, e i genitori possono ringraziare chi ha inviato regali o dato una mano dopo la nascita. Il menu conta meno di questo scambio: la famiglia offre qualcosa di piacevole da mangiare e i destinatari rispondono con benedizioni per il bambino.
Scegliere la data della celebrazione
«Un mese» e «il trentesimo giorno» sono istruzioni di conteggio diverse. Una famiglia che sceglie la data deve distinguere un conteggio di giorni da un anniversario basato sul mese di calendario.
| Metodo di conteggio | Come si trova la data |
|---|---|
| Trentesimo giorno, contando la data di nascita come giorno uno | Contare 29 giorni in avanti dalla data di nascita. |
| Trenta giorni trascorsi | Contare 30 giorni in avanti dalla data di nascita. |
| Un mese del calendario gregoriano | Usare lo stesso giorno numerato del mese gregoriano successivo, quando esiste. |
| Un mese del calendario lunare | Usare lo stesso giorno lunare del mese lunare successivo, quando esiste. |
I mesi lunari hanno 29 o 30 giorni, quindi un calcolo basato sul mese lunare non può sempre essere sostituito dall’aggiunta di 30 giorni. Una nascita nel giorno lunare trenta può non avere un giorno corrispondente nel mese successivo. Anche nei mesi gregoriani può mancare la data richiesta, come quando al 31 gennaio segue febbraio. In entrambi i casi, la famiglia deve scegliere un giorno sostitutivo per la celebrazione.
L’incontro può svolgersi in un giorno comodo vicino al compimento del mese. Comunicare agli ospiti la data effettiva della celebrazione, invece di affidarsi all’espressione «primo mese» per far capire loro quando presentarsi.