I tabù di Pengzu: i due detti accanto a una data
I tabù di Pengzu sono brevi ammonimenti tradizionali selezionati dal Ganzhi di un giorno, il suo nome composto da tronco e ramo. Nella coppia giornaliera, il primo detto appartiene al tronco celeste e il secondo al ramo terrestre. Vengono scelti fra dieci detti dei tronchi e dodici detti dei rami. Il titolo Pengzu Baiji (彭祖百忌), letteralmente «i cento tabù di Pengzu», non indica il numero dei detti visualizzati accanto a una singola data.
Come una data seleziona i suoi due detti
La selezione è diretta. Un giorno Jia assume il detto Jia, indipendentemente dal ramo che lo accompagna. Un giorno Zi assume il detto Zi, indipendentemente dal suo tronco. L’Atlante li seleziona entrambi dal tronco e dal ramo ordinari del giorno civile, senza utilizzare il mese o i dati di nascita del lettore.
Il detto del tronco si ripete ogni dieci giorni e quello del ramo ogni dodici. La loro coppia completa ritorna dopo sessanta giorni, il minimo comune multiplo di dieci e dodici. Gli ammonimenti ricorrenti seguono la struttura del ciclo, non una nuova valutazione delle circostanze di ciascuna data.
Repertorio completo dei ventidue detti
Le tabelle conservano il testo cinese dei ventidue detti dell’almanacco. Gli ammonimenti e le conseguenze minacciate appartengono ai versi tradizionali. Diverse espressioni concise richiedono le spiegazioni che seguono le tabelle.
I dieci tronchi celesti
| Tronco | Detto cinese | Resa italiana |
|---|---|---|
| Jia 甲 | 甲不开仓财物耗散 | In un giorno Jia, non aprire un granaio: ricchezze e beni si consumeranno. |
| Yi 乙 | 乙不栽植千株不长 | In un giorno Yi, non piantare: mille piante non cresceranno. |
| Bing 丙 | 丙不修灶必见灾殃 | In un giorno Bing, non riparare un focolare: seguirà una calamità. |
| Ding 丁 | 丁不剃头头必生疮 | In un giorno Ding, non radere la testa: compariranno piaghe. |
| Wu 戊 | 戊不受田田主不祥 | In un giorno Wu, non acquisire campi: la sventura colpirà il loro proprietario. |
| Ji 己 | 己不破券二比并亡 | In un giorno Ji, non spezzare un documento contrattuale: entrambe le parti andranno in rovina. |
| Geng 庚 | 庚不经络织机虚张 | In un giorno Geng, non predisporre la tessitura: il telaio resterà inutilizzato. |
| Xin 辛 | 辛不合酱主人不尝 | In un giorno Xin, non preparare salsa fermentata: il proprietario non la assaggerà. |
| Ren 壬 | 壬不泱水更难提防 | In un giorno Ren, non rilasciare acqua: sarà più difficile proteggersi dal pericolo. |
| Gui 癸 | 癸不词讼理弱敌强 | In un giorno Gui, non intraprendere una causa: la tua posizione sarà debole e l’avversario forte. |
I dodici rami terrestri
| Ramo | Detto cinese | Resa italiana |
|---|---|---|
| Zi 子 | 子不问卜自惹祸殃 | In un giorno Zi, non consultare la divinazione: attirerai su di te la sventura. |
| Chou 丑 | 丑不冠带主不还乡 | In un giorno Chou, non celebrare il rito del copricapo e della cintura: la persona non tornerà a casa. |
| Yin 寅 | 寅不祭祀神鬼不尝 | In un giorno Yin, non presentare offerte rituali: gli spiriti non le gusteranno. |
| Mao 卯 | 卯不穿井水泉不香 | In un giorno Mao, non scavare un pozzo: la sua acqua non sarà dolce. |
| Chen 辰 | 辰不哭泣必主重丧 | In un giorno Chen, non piangere: seguirà un altro lutto. |
| Si 巳 | 巳不远行财物伏藏 | In un giorno Si, non viaggiare lontano: ricchezze e averi resteranno nascosti. |
| Wu 午 | 午不苫盖屋主更张 | In un giorno Wu, non coprire una casa di paglia né posarne il tetto: il proprietario cambierà. |
| Wei 未 | 未不服药毒气入肠 | In un giorno Wei, non assumere medicine: il veleno entrerà nell’intestino. |
| Shen 申 | 申不安床鬼祟入房 | In un giorno Shen, non collocare un letto: spiriti nocivi entreranno nella stanza. |
| You 酉 | 酉不会客醉坐颠狂 | In un giorno You, non ricevere ospiti: l’ubriachezza porterà a comportamenti sfrenati. |
| Xu 戌 | 戌不吃犬作怪上床 | In un giorno Xu, non mangiare carne di cane: fenomeni inquietanti raggiungeranno il letto. |
| Hai 亥 | 亥不嫁娶不利新郎 | In un giorno Hai, non sposarti: sarà sfavorevole allo sposo. |
Wu 戊, il quinto tronco, e Wu 午, il settimo ramo, sono caratteri diversi e selezionano detti differenti. L’inglese privo di caratteri o segni tonali può oscurare questa distinzione.
Formulazioni difficili e il nome Pengzu
Diversi detti si riferiscono ad attività più specifiche di quanto suggeriscano i loro equivalenti inglesi più brevi. Il jingluo (经络) del detto Geng appartiene al contesto della tessitura: la seconda metà del detto nomina esplicitamente il telaio. Interpretarlo come un riferimento ai meridiani dell’agopuntura significherebbe trascurare quel contesto.
Il copricapo e la cintura del detto Chou rimandano all’abito cerimoniale e a un rito di assunzione di uno status, spesso inteso come cerimonia del passaggio all’età adulta. La formulazione è più ampia del semplice vestirsi. Il detto Ji riguarda un documento contrattuale, ma la concisa espressione poquan (破券) non identifica senza ambiguità l’atto documentario. «Spezzare un documento contrattuale» non va considerato un’istruzione giuridica moderna precisa.
Il detto Ren contiene l’espressione poco comune 泱水, yangshui. «Rilasciare acqua» è una lettura provvisoria e l’operazione esatta rimane incerta. Il testo cinese viene conservato anziché sostituito tacitamente con un’espressione più familiare.
Pengzu è una figura leggendaria celebre per la sua straordinaria longevità. Compare in questo ruolo nello Zhuangzi, in «Xiaoyao You». Il suo nome conferisce ai detti la loro attribuzione tradizionale, ma non dimostra che abbia composto questa raccolta di ventidue detti.
Detti di Pengzu ed elenchi delle attività
I detti di Pengzu dipendono dal tronco e dal ramo del giorno. Yi e Ji giornalieri, le attività adatte e le attività da evitare, dipendono anche dal nome del mese composto da tronco e ramo. Una coppia di detti di Pengzu che si ripete non deve quindi necessariamente essere accompagnata da un elenco di attività identico in un altro mese.
Alcuni divieti coincidono in parte con regole più estese per la scelta delle date. Collocare un letto nei giorni Shen, sposarsi nei giorni Hai e coprire una casa nei giorni Wu 午 compaiono anche fra le restrizioni dello Xieji Bianfang Shu. Quelle voci più lunghe comprendono altre condizioni: i brevi detti non riproducono quindi le regole complete dell’attività.
Il detto sulle medicine è un tabù storico, non un’indicazione medica. Non va usato per rinviare cure necessarie o interrompere farmaci prescritti.